Fare un preventivo

Dal sopralluogo al sollecito: il metodo completo per calcolare un lavoro e scriverlo in modo che venga accettato.

Guida NINO · aggiornata il 25 settembre 2026

Prima di scrivere qualsiasi cosa: il sopralluogo

La maggior parte dei preventivi sbagliati nasce da un sopralluogo fatto male. Cinque domande risolvono quasi tutto, e si fanno tutte prima di uscire da casa del cliente.

1. Cosa vuole davvero il cliente?

Non sempre quello che chiede. «Voglio cambiare il rubinetto» può voler dire «ho il piano della cucina bagnato da due mesi». Risolvere il problema giusto è ciò che separa un lavoro da una contestazione.

2. Cosa c'è davvero?

Età dell'impianto, materiali, accessi, stato di quello che sta intorno. Fotografa. Una foto scattata al sopralluogo vale più di mezz'ora di memoria due settimane dopo.

3. Cosa può andare storto?

Tubazioni vecchie che si spezzano allentandole, una traccia che si apre più del previsto, un quadro senza spazio. Non devi coprire tutto — devi scrivere quali sono le ipotesi e cosa succede se si verificano.

4. Chi fornisce cosa?

Se il materiale lo compra il cliente, hai meno margine e meno garanzia. Deciso al sopralluogo e messo per iscritto.

5. Per quando?

Il termine cambia il prezzo. Un lavoro per domani mattina non costa come un lavoro fra tre settimane.

Calcolare senza sbagliare

Ci sono due modi di sbagliare un prezzo: indovinarlo e copiarlo dal collega. Il terzo, quello che funziona, è sommare quattro voci senza dimenticarne nessuna.

Manodopera. Ore di lavoro effettivo alla tua tariffa oraria. E la tariffa non è quello che vorresti guadagnare: è quello che devi fatturare per coprire compenso, furgone, attrezzatura, assicurazioni, commercialista, contributi e i giorni senza cantiere.

Materiali. Costo reale, con il margine che applichi. Se il fornitore può cambiare il prezzo prima dell'esecuzione, accorcia la validità del preventivo invece di assorbire la differenza.

Trasferta. Tempo di viaggio e carburante, su una riga a parte. Due uscite da 30 km si mangiano una mattinata intera.

Imprevisti. Un margine per quello che il sopralluogo non ha potuto mostrare. In un bagno vecchio non è pessimismo, è esperienza.

Scriverlo perché venga accettato

Il cliente che chiede tre preventivi non sta confrontando la competenza tecnica — non sa valutarla. Sta confrontando la chiarezza. A parità di prezzo vince chi scrive meglio.

Una riga per lavorazione. «Sostituzione sifone sotto lavabo — 1 pz.» Non «lavori vari».

Separa materiale e manodopera. Il cliente vede subito dove vanno i soldi.

Scrivi cosa NON è compreso. Opere murarie, tinteggiatura, smaltimento, permessi. È la sezione che evita la discussione dell'ultimo giorno.

Metti le condizioni. Validità, tempi, pagamento, garanzia. Quattro righe.

Niente abbreviazioni tue. «Forn. e pos. scaldabagno 80L VT» ha senso per te. Per il cliente è rumore, e il rumore genera diffidenza.

Mandarlo, e poi insistere

Mandalo lo stesso giorno. Possibilmente prima di lasciare il cantiere. Su un'urgenza vince quasi sempre il primo, non il più economico.

Manda un PDF, non un messaggio. Un WhatsApp pieno di numeri si perde nella conversazione. Un PDF con il tuo nome in alto resta sul telefono del cliente, ed è quello che mostra al coniuge o all'amministratore di condominio.

Ricontatta dopo una settimana. «Buongiorno, è ancora interessato al preventivo PRE-2026-0042?» Una riga. È il gesto con il miglior ritorno di tutto il processo, e non lo fa quasi nessuno.

Se è no, chiedi perché. Due o tre risposte dicono più sui tuoi prezzi di un anno passato a indovinare.

Preventivo, proforma, fattura

Il preventivo è una proposta: non obbliga a pagare e non è un documento fiscale. La proforma ha lo stesso contenuto a lavoro concordato e spesso serve al cliente per avviare il pagamento — nemmeno lei è un documento fiscale. La fattura documenta l'operazione, con regole proprie, e in Italia passa dal Sistema di Interscambio.

NINO crea preventivi e proforma in PDF. La fatturazione resta al tuo gestionale abituale o al commercialista.

Lo schema pronto da copiare: modello di preventivo per artigiani.

Domande frequenti

Quanto tempo devo metterci a mandare un preventivo?

Lo stesso giorno del sopralluogo, possibilmente prima di andare via dal cantiere. Sulle urgenze vince quasi sempre il primo preventivo che arriva, e raramente è il più basso.

Devo far pagare l'uscita?

Sì, e su una riga a parte. Diluita nel prezzo fa sembrare caro il lavoro. Dichiarata, il cliente capisce che sta pagando il tuo tempo di viaggio — ed è la voce che crea più attriti quando compare solo nel conto finale.

Come calcolo la mia tariffa oraria?

Parti da quanto devi fatturare in un anno per coprire il tuo compenso, il furgone, l'attrezzatura, le assicurazioni, il commercialista, i contributi e i giorni senza lavoro, e dividi per le ore davvero fatturabili. Viene quasi sempre un numero più alto di quello che si usa per abitudine.

E se il cliente chiede di abbassare?

Togli lavoro invece di togliere soldi. Elimina una voce, fai fornire il materiale al cliente, o accorcia la garanzia. Abbassare il prezzo senza cambiare quello che fai insegna al cliente che il primo numero non era quello vero.

Farlo in meno di un minuto

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